mercoledì 21 gennaio 2015

Mastroieni, da Messina a Londra con la città sempre nel cuore. Il Derby, l'Acr vincerà 2-0

Oggi intervistiamo per la rubrica "MESSINESI FAMOSI" il talentino messinese Gaetano Mastroieni che tanto bene si sta disimpegnando nel talent nazionale targato Agon Channel: LEYTON ORIENT. Per chi non conoscesse il programma calcistico condotto da Simona Ventura, in onda ogni giovedì, sul canale 33 del digitale terrestre, possiamo riassumervelo in breve dicendovi che esso è un vero e proprio contenitore di promesse e speranze del calcio ancora inesplose che, grazie a questo nuovo format, hanno una grande possibilità che è quella di mettersi in mostra sul grande schermo con la speranza di strappare una maglia da GIOCATORE VERO del glorioso club londinese del Leyton. Dunque tra di loro chi sarà giudicato il migliore, tra i tanti atleti in gara, potrà realizzare il fantastico sogno di giocare in Football League One. Sin dalle prime puntate nei bar in città non si è fatto altro che parlare del messinese protagonista di questa nuova trasmissione dell'emittente italo albanese Agon Channel, così siamo riusciti a farci rilasciare qualche battuta dal

campioncino peloritano che ricordiamo è un esterno d’attacco, nato appunto nella nostra città nel 1988, ed ex dell' FC Messina, (dove ha anche  esordito in serie B) del Villafranca, del Camaro e non ultimo del club del Città di Messina. Tanino come nasce la tua passione per il calcio? La passione x il calcio è nata fin da quando ero bambino, già da allora non facevo altro che correre dietro ad un pallone e alle volte dicevo anche le bugie alla mia mamma spiegandogli che andavo a scuola ed invece ero a giocare a calcio con tutti i miei amici. Spesso non avevamo neanche il pallone e allora mettevamo qualche soldino ciascuno per poterlo comprare e quella era la cosa più bella e importante perché finalmente sapevamo che stavamo per iniziare a dar luce al nostro divertimento. Per me il calcio è la mia vita, lo faccio con tantissima passione perché so che mi può dare anche la possibilità di portare qualche soldo a casa così da poter vivere. Quando hai capito T. che davvero la tua passione poteva diventare qualcosa di più di un semplice gioco? Non ti nego che ho sempre sognato sin da bambino di voler realizzare il mio sogno e cioè quello di giocare a calcio. Ero piccolo e vedevo le partite alla tv e mi chiedevo se, davvero, un giorno avrei ottenuto qualche possibilità x dimostrare cosa so fare con il pallone. Ho iniziato la cosiddetta trafila nel settore giovanile del MESSINAUn giorno mi arrivò la chiamata dal club siciliano, il club della 


mia città e mi dissero di andare ad allenarmi con la prima squadra. Dissi tra me e me che quello era il primo grande momento per dimostrare ciò che valevo. Così con il Messina in serie B mi ritrovai catapultato allo stadio di Rimini senza neanche rendermene conto e questa tappa della mia vita non la potrò mai dimenticare ... mi presentai negli spogliatoi e di fronte vidi una maglia giallorossa con il numero 32 e il mio cognome MASTROIENI stampato dietro a caratteri cubitali, credetemi, ho subito pianto e ho immediatamente pensato che non dovevo e potevo mollare tutto quello x nessun motivo al mondo perché da quel momento la mia vita sarebbe dovuta cambiare solo in meglio. Esordire in serie B con la maglia della mia città è stata un emozione indescrivibile. Come nasce l'idea di partecipare a questo nuovo talent dell'emittente Agon Channel? Un giorno mi arriva una chiamata da Antonino Cambria (l'altro messinese presente nel talent della Ventura) che per me è più di un fratello e mi disse: - sei pronto?? - Ed io subito risposi: - per fare? In che senso scusa? - E lui a brucia pelo continuò dicendo di andare insieme a lui a Coverciano. Io lì per lì aggiunsi: - ma stai scherzando scusa, x far cosa? - Mi disse che questa sarebbe stata l'ultima occasione che Dio ci aveva dato e che dovevamo sfruttarla subito. Io feci la valigia senza pensare a nulla di quello che mi sarebbe potuto succedere e da li abbiamo iniziato a superare alcuni provini che ci hanno permesso di entrare nella top 11 dei ragazzi che dovevano partecipare a Londra al Reality. Cosa ti ha colpito di questa esperienza e come la stai vivendo? L'Inghilterra è molto differente dall'Italia, qui ci sono molte più possibilità di credere nei propri sogni. Questa terra è diversa sotto tutti i punti di vista, Londra è una delle città più belle e più importanti al mondo ed essa offre davvero tanto. Adesso mi ritrovo in questo luogo dove non posso più tirarmi indietro e devo cercare di dare tutto me stesso. Comunque vada mi sento già un vincitore perché porterò x sempre nel mio cuore questa esperienza che è veramente fantastica. Come hai trovato l'Inghilterra e il calcio inglese? Non ero mai stato a Londra e potevo solo immaginare tutto questo, adesso finalmente sono qua per vivere realmente questo sogno e credo sia fantastico. Il calcio inglese è molto diverso da quello in Italia. Sono tante le cose che mi hanno colpito immediatamente, il fatto che si lavora tanto sul campo, senza soste, la possibilità di poter raggiungere lo stadio senza essere scortati dalla polizia e trovo davvero molto bello l'applauso alla propria squadra anche dopo una sconfitta per poi ritrovarsi tutti insieme nel pub dentro lo stadio davanti ad una buona birra. Davvero molto bello, queste cose mancano in Italia e secondo me sono quelle che alla lunga fanno la differenza. Puoi riuscire in questa impresa? Sarà difficile convincere gli esperti? Insomma secondo te vedendo la qualità degli altri Tanino può puntare alla vittoria finale e quanto ci credi? Si sono sicuro di poter riuscire in questa stuzzicante impresa perché sono consapevole di avere tutte le carte in regola per farcela. C'è gente brava, ma adesso che sono qua e so di avere forse l'ultima possibilità cercherò di dare tutto il massimo impegno per far si che questo sogno possa realizzarsi. Ho già superato due elimination e in una sono stato salvato in extremis dai giudici (Berti, Galante e Collovati ) e già per me questo è un gran successo e cioè essere giudicato da persone che hanno masticato il vero calcio ed è anche per tale motivo che ci credo tanto e so che posso riuscirci però dando sempre tutto ciò che è necessario x essere il migliore. Torniamo alla tua città, domenica c'è il derby con la Reggina come finirà secondo te? Mi dispiace molto non esserci a questo grande Derby dello Stretto tra Messina e Reggina, mi sarebbe piaciuto davvero tanto andare allo Stadio per tifare la mia squadra del cuore e spero che il Messina e i ragazzi facciano di tutto x vincere questo derby perché sono convinto che possono fare veramente bene. Vinceremo anche questo derby di ritorno e per 2 reti a 0. FORZA MESSINA. Lancia un augurio alla squadra della tua città per questo intenso torneo di Lega Pro, inoltre sogni un giorno di poter reindossare la cassacca biancoscudata dell'Acr chissà magari in serie B o addirittura in serie A? 
Auguro a tutta la squadra dell' Acr Messina di vincere il campionato di Lega Pro e a me di continuare a sognare per poter un giorno indossare nuovamente la maglia della mia citta, chissà magari in Serie A, come ho gia fatto in passato per rivivere delle emozioni davvero indescrivibili e me le auguro con tutto il cuore. Non posso mai e poi mai dimenticare tutto ciò che il Messina Calcio ha fatto x me, perché in quegli anni mi ha dato veramente molto. Messina ... quanto sei orgoglioso di essere messinese? L'amo tanto, Messina è la mia città, quella dove sono nato, una città che mi ha dato parecchio sul piano calcistico, una città bellissima che tutti vorrebbero per sé, una delle città più invidiate x lo splendore del sole che riflette in un mare altrettanto magnifico. Lo voglio gridare, mi vanto di essere messinese. Giovedì sarai di nuovo in scena in diretta su Agon come sarai impegnato nella prossima prova? Giovedì sera sono di scena, di nuovo, come tra l'altro tutti i giovedì, su Agon Channel, canale 33, dove  faremo delle sfide Uno contro Uno (one vs one) e poi tra tutti i talenti solo uno verrà scelto come TOP PLAYER e per quella puntata sarà immune all'eliminazione, mentre gli altri ragazzi faranno una partita dove prima devono attaccare e poi difendere. La squadra perdente va in nomination e la giuria deciderà chi eliminare e chi invece potrà continuare a sperare per ottenere il famoso CONTRATTO con il LEYTON ORIENT. 

Dopo questa piacevolissima chiacchierata con il nostro campioncino giallorosso Mastroieni chissà un domani bianco rosso con il prestigioso club nato nel 1881 in quel di Londra non ci resta che fare a lui un in bocca al lupo con la speranza di poterlo vedere un giorno calcare il prato verde del Brisbane Road magnifico impianto di gioco situato nel quartiere di Leyton ad est di Londra.


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