Domenica 29 giugno si festeggia San Pietro, il Santo più autentico, più fragile ed umano della storia. Potremmo definirlo quello più simile a noi

San Pietro fù nominato il primo tra i discepoli perché era, tra tutti, il più umano e cioè quello che oseremo definire il più vicino a tutti noi. Kefa, che in aramaico significa roccia, venne chiamato così dal Cristo nonostante nel Vangelo vengono riportate e sottolineate tutte le sue debolezze, le sue fagilità, le sue emotività, i suoi dubbi e le sue ire. Ma venne chiamato anche, Pescatore di uomini, per i suoi impeti d'amore, per il suo sapersi disporre in maniera unica allo Spirito Santo e alla Parola di Dio, come quando Gesù disse: "Voi chi dite che io sia?". Rispose Simon Pietro: "Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente". E Gesù: "Beato te, Simone figlio di Giona, perché né la carne né il sangue te l`hanno rivelato, ma il Padre mio che sta nei cieli. E io ti dico: Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia chiesa e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli, e tutto ciò che legherai sull...