giovedì 25 marzo 2010

Biografia di Santa Eustochia Smeralda Calafato



Eustochia Smeralda Calafato (Messina, 25 marzo 1434 – Messina, 20 gennaio 1485) è stata una religiosa italianadell'ordine delle monache clarisse; fondatrice e prima badessa del convento messinese di Montevergine, nel 1988 è stata dichiarata santa da Giovanni Paolo II.

Cenni biografici

Nasce nel Villaggio SS. Annunziata della città di Messina. Molto si sa sulla vita di Santa Eustochia grazie ad uno scritto biografico redatto da una consorella, Suor Jacopa Pollicino, due anni dopo la morte e rinvenuto solo negli anni quaranta del XX secolo.
Suor Eustochia, al secolo Smeralda Calafato figlia di Bernardo Calafato, ricco mercante messinese e di Mascalda Romano. Nell'anno in cui venne alla luce, siamo nel 1434 la città di Messina era colpita da un'epidemia di peste. I genitori di Smeralda, per sfuggire alla pestilenza decidono di recarsi fuori dalla città, presso il vicino Villaggio della SS.Annunziata ed è li, presso una mangiatoia che la madre Mascalda la diede alla luce il 25 Marzo, giorno in cui coincise il Giovedì Santo con la Festa dell'Annunziata. Si tramanda che sin da piccola la sua bellezza non passasse inosservata. All'età di 15 anni decise di prendere i voti contro il parere della famiglia, pare che i fratelli abbiano anche minacciato di bruciare il convento. Ma nulla distolse da questo proposito la giovane Smeralda che entrò nel Monastero di Basicò con il nome di suor Eustochia, dove rimase per oltre dieci anni. Amante della povertà e molto risoluta nei suoi propositi ritiene che nel monastero non si osservi alla lettera la regola delle clarisse e a questo proposito ha molte discussioni con le consorelle e la badessa. Decide quindi, pare con i soldi di un ricco parente, di fondare nel 1464 un nuovo convento che chiamerà "Montevergine" dove alla sua morte vi erano ben 50 suore. Il suo Monastero ebbe scambi culturali e spirituali con altri monasteri dell'Osservanza, in una vera e propria rete di monache-umaniste tra cui spicca ad esempio Camilla da Varano, ossia sr. Battista da Camerino.
Il suo corpo è ancora incorrotto ed è conservato nel Monastero di Montevergine (Messina). Venne canonizzata daGiovanni Paolo II l'11 giugno 1988.
Si narra che lei posò come modello per Antonello da Messina nel quadro che raffigura la Vergine Maria annunziata.
(Fonte:wikipedia.it)

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