Penso ad Antonello Da Messina e cerco di sentire la sua anima, doveva incarnare lo spirito del vero messinese. Era molto cattolico, un credente non solo praticante, ma anche spiritualmente molto vicino ed intimo a Dio. Era uno di quei pochi laici che cercano di mettere in pratica il vangelo nelle varie vicissitudini che la vita ci pone dinnanzi. Doveva essere un passionale, uno che si accendeva facilmente ed uno che amava molto imparare e conoscere anche da culture differenti. Me lo vedo accanto al Colle dell'Oliveto scendere dal forte dell'Andria, mentre osserva con amore il superbo panorama sul sobborgo di S.Leo che si gode da quell'altura, fino ad arrivare alla chiesa di San Giovanni di Malta in un'antichissima zona della città chiamata Piano di San Giovanni oggi sede della Villa Mazzini. Da lì, dalla spianata di San Giovanni, luogo di cavalieri e difensori della fede, egli ammira in tutto il suo splendore il ricurvo braccio di San Raineri, ed ecco si lo posso sco...