Ragazzi oppressi festeggiavano al cambiamento, la Sicilia era unita e finalmente insieme all'Italia formava una grande nazione, la penisola italica era incredibilmente un paese solido, monarchico, la verità è che non cambiò nulla. Poi dalla Monarchia che opprimeva il popolo si passò al fascismo, vero cambiamento per un'Italia diversa, più rurale e vicina al contado e al cosiddetto "basso" , ma nulla cambiò, nulla, anzi ci consegnò nelle mani della guerra ... i giovani di allora come quelli di oggi erano pieni di furore tutti pro Mussolini che gli garantiva un reale cambiamento, ma ripeto non fu così, quell'isola felice non esisteva. Poi l'Italia si senti repubblichina, più democratica, moderna e snella. Non c'era più l'oppressore, il tiranno e finalmente era il popolo che poteva decidere delle proprie sventure o fortune, ma non fu così, no! I giovani con lo stesso furore dei padri gridavano: - W il cambiamento, W la Repubblica, W la democrazia ......